Primo Maggio in Germania: scioperi e manifestazioni

Pubblichiamo una traduzione tratta dal quotidiano “JungeWelt”. In Germania si è aperto un periodo di rivendicazioni contro la privatizzazione delle poste e per un miglioramento delle condizioni di lavoro nella Lufthansa. Abbiamo già spiegato su questo blog quanto sia duro l’attacco al salario e alle condizioni di lavoro. Inoltre, però, questo peggioramento delle condizioni di vita si collega ai tentativi ripetuti di sfratti e di speculazione immobiliari nei quartieri più vicini al centro di Berlino, tradizionalmente abitati da operai e da migranti; aspetto di cui pure abbiamo dato notizia. Immancabile, come spesso succede in questi casi, il richiamo alla sicurezza. Di fronte al crescendo delle manifestazioni, degli scioperi, delle lotte, viene richiesta dagli esponenti del governo un incremento delle misure di sicurezza e degli interventi polizieschi. Oggi è prevista a Berlino una grande manifestazione e una nostra compagna che vive lì ci parla di una città militarizzata e di una massiccia presenza di Polizia. 

Sciopero alle Poste Tedesche e alla Lufthansa: il sindacato Ver.di (Ve-reinte Di-enstleistungsgewerkschaft: Unione deiSindacati del settore dei servizi) si fa sentire. Dal pressekompass.net la domanda: Lotte e rivendicazioni o giochi di potere sindacali?

<< Le buche delle lettere rimarranno vuote >>

Il sindacato Ver.di richiede il 6% di aumento salariale

Lo sciopero degli addetti alle Poste é stato annunciato dai ver.di: il sindacato ha richiesto un aumento salariale del 6%, esigendo una maggiorazione degli stipendi di € 140,- al mese.

Molti addetti risentono della mancanza di personale, ricevendo lamenentele e proteste da parte di utenti scontenti. La protesta dunque si allarga e si intensifica.

La privatizzazione delle Poste Tedesche avvenuta negli anni 90 ha portato poi alla chiusura di molti uffici postali e al licenziamento di tantissimi addetti: solo dove l´offerta di servizi postali ha comportato un aumento di capitale son state aperte filiali dell´ (odierna) Banco-Posta.

<< 1. Maggio >>

http://www.jungewelt.de/2013/04-25/038.php?sstr=heraus

Secondo il motto “Lavoro dignitoso. Pensioni sicure. Europa sociale” la confederazione dei sindacati tedesci (DGB) chiama tutti a manifestare mercoledí prossimo. Il comizio principale avrá luogo a Monaco. L´appello della DGB si sintetizza cosí: “Il primo maggio é la NOSTRA GIORNATA. Sono i lavoratori che con il loro lavoro creano il benessere di questo Paese. Il primo maggio é il NOSTRO giorno dei lavoratori. Manifestiamo per la dignitá di tutti i lavoratori!”. L´unione sindacale ricorda inoltre che “il 2013 non é un anno come gli altri. Il 2. maggio di 80 anni fa il movimento sindacale tedesco (freie deutsche Gewerkschaftbewegung) é stato distrutto dai nazionalsocialisti. Sono stati imprigionati molti appartenenti ai movimenti sindacali, deportati, seviziati e uccisi. La nostra storia ci obbliga a combattere il razzismo, l´antisemitismo e l´intolleranza. Il 1. maggio é la nostra festa della solidarietá. Non c´é spazio per i neonazi.“

Accanto ai tradizionali movimenti sindacali manifesteranno in massa anche le organizzazioni anticapitaliste e i movimenti extraparlamentari, a Magdeburgo, Stoccarda, Duisburg, Karlsruhe e Amburgo, solo per citane alcuni.

Parole chiave saranno:

  • crescente ed aggressiva politica guerrafondaia di USA e Unione Europea

  • necessitá concrete di milioni di persone

  • aumenti sporporzionati degli affitti

  • smantellamento sociale

  • gentrificazione

  • privatizzazioni

Con un appello della „Federazione nazionale Antifascista“ (Landesarbeitsgemeinschaft Antifaschismus) si mobilita quest´anno anche una parte della sinistra parlamentare per la festa del 1. maggio. I vertici di sinistra (Linke) hanno preso le distanze negli anni passati dalle proteste, appoggiate invece dai giovani die ver.di. Nel 2012 i parlamentari della Linke di Berlino hanno speso parole di elogio verso il concetto della polozia espresso da parte del senatore Frank Henkel (CDU: cristiano-democratico): il senatore ha poi dichiarato in un articolo della rbb del 15. aprile che vuole intensificare la presenza della polizia.

http://www.rbb-online.de/nachrichten/politik/2013-henkel

(Frank Henkel, CDU)

“Laddove la polizia é presente, é un bene per noi“ ha dichiarato Henkel alla rbb. Si prevede la formazione di nuovi funzionari di Polizia. Ma la sinistra parla di mancanza di nuove leve qualificate. L´attenzione si concentra sui Krawallen del 1. maggio, ma si allontana molto dagli abusi della polizia nei confronti di cittadini fermati o arrestati.

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